Italia Docet (2015) – 2019

Project advancement – Software 100%
Project advancement – Hardware 70%
ITALIA DOCET Laboratorium – Evento Collaterale alla 56.Biennale d’Arte di Venezia

Project Description

ITALIA DOCET è uno spazio di dialogo con la realtà che ci circonda, una rete di confronto reale per chi crede che l’arte e la cultura possano tornare a occupare un ruolo strategico nel costruire nuove forme di relazione sociale. La finalità di questo progetto è quella di riuscire ad accogliere artisti di tutto il mondo al di là del muro di una galleria e oltre la sala di un museo.

La matrice o fonte di ispirazione del lavoro corale ‐ è il cartone preparatorio per la Scuola di Atene di Raffaello, conservato alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano.
Federico Guida è partito dal grande cartone rinascimentale per raccontare un nuovo modo di “fare scuola”, trattenendo da esso alcuni elementi fondamentali: la grande tavola tipica degli affreschi rinascimentali, la modernità del racconto, la presenza scenica di adulti e bambini, un’azione comune di individui che non si sono mai incontrati.

Ripartendo dai valori dell’Umanesimo italiano il progetto recupera la concezione rinascimentale della bottega in cui l’opera è il frutto di una coralità di mani e di pensieri (anche se gli artisti vivono operano in paesi diversi) per giungere attraverso questo lavoro condiviso alla creazione di una nuova forma di monumento, un progetto social identity, per raccontare in un modo nuovo e dinamico al mondo il valore del nostro saper fare Scuola: Italia Docet.

Federico Guida è il linker con gli artisti e lavora con la curatrice Valentina Fasan e gli altri co‐curatori delle singole azioni. La sua azione è quella di distribuire i frammenti del Cartone di Raffaello ad altri artisti nel mondo. La sua è la parte intellettuale‐divulgativa: un’apertura per la democratizzazione e l’accesso alle opportunità culturali.

Gli Artisti Participants coinvolti diventano “filtri intellettuali” e testimoni per la circolazione di conoscenze, esperienza e pensiero. La loro azione è funzionale con il territorio di provenienza. In questo modo si vuole provare a riformulare la “Scuola di Atene”, con nuovi protagonisti globali.

Ogni artista interpreterà il proprio frammento in base alla propria poetica che sarà messa a diposizione del programma globale ed entrerà a far parte della grande opera d’arte collettiva Open Structures– per creare insieme una nuova agorà contemporanea. Anche gli scritti dei singoli artisti faranno parte dell’opera.

La matrice de “La Scuola d’Atene” diventerà una sorta di spin off in grado di moltiplicare nuove narrazioni, tante quante saranno le personalità coinvolte.

Il Direttore del progetto, Leonardo Rotatori, è il linker con i capitani d’impresa (i nuovi mecenati) coinvolti che hanno il compito di costruire questo nuovo monumento a vantaggio della collettività. Ognuno di loro sarà ritratto da Federico Guida al posto dei filosofi e pensatori antichi.
ITALIA DOCET | Laboratorium, esposto dal 9 maggio al 31 ottobre 2015 a Palazzo Barbarigo Minotto a Venezia, è stato indicato come uno dei più originali per metodo e finalità tra i 44 Eventi Collaterali alla 56. Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia.
E’ stato successivamente esposto a Milano in Foro Bonaparte presso l’art display by Lualdi come evento del Fuorisalone del Salone del Mobile.Milano (12-17 aprile 2016).

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In the Press

Il Giornale, Porteremo alla Biennale la nuova Scuola di Atene, Mimmo di Marzio, 26/4/2015

Agenda Viaggi, Laboratorium di idee ed emozioni, Lucia Siliprandi, 14/10/2015

Espoarte, L’Italia… Che dice!, Viviana Siviero, 4/9//2015

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