Name the Bear

Questo progetto nasce dalla collaborazione con Henry Cotton’s, che per la partecipazione alla notte bianca dello shopping internazionale, la Vogue Fashion’s Night Out, del 2012 ha scelto di presentare un progetto Charity dai risvolti etici: una stola foulard che riproduce l’olio su tela Guardia campestre di Federico Guida.
Per le sue pennellate ispirate alla poetica di Francis Bacon e per il soggetto scelto, un orso semiaddormentato nel suo habitat naturale, il dipinto di Guida presenta eloquenti affinità con l’heritage del marchio, legato a doppio filo al lifestyle outdoor e alla temperie culturale tipicamente britannica dalla vena country. Ma questo pregiato accessorio tessile declinato in tessuti naturali, che è stato venduto esclusivamente in questa occasione, è in realtà il manifesto di un progetto creativo di più ampio respiro, che Leonardo Rotatori ha curato ispirandosi alla vivace iconografia della pubblicità sociale americana, antesignana del movimento Pop, per esprimere un messaggio ironico ma anche molto impegnato per i temi sociali che affrontava: l’orso raffigurato nella tela stampata su queste raffinate stole non è solo la simpatica mascotte che ha accompagnato la nostra infanzia e alla quale di conseguenza desideriamo volentieri attribuire un nome, ma se osservato attentamente, appare appoggiato su una sorta di tronco formato da una montagna di titoli azionari.

L’opera di Guida è quindi l’allegoria postmoderna di quell’Orso che, contrapponendosi al Toro, con i suoi umori altalenanti tiene in scacco le borse mondiali rischiando di ridurre in frantumi i nostri patrimoni. In questo caso nominando l’orso, lo si distrae dalle nostre risorse economiche, convincendolo a non ostacolare l’uscita dalla crisi.
Name the bear è stato anche il titolo di una campagna globale dedicata ai social network mirata a proporre una selezione di nomi da dare a quest’orso mite che comunque condiziona il nostro futuro.
Henry Cotton’s ha colto l’occasione di questa esclusiva vendita charity per sensibilizzare il suo pubblico su un tema di forte attualità: la gestione responsabile e la salvaguardia delle risorse finanziarie da parte del sistema bancario.
Dopo Milano, l’evento di presentazione del progetto è stato riproposto a Tokyo nei vari corner che l’azienda annovera nella capitale del Sol Levante. 
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In the Press

Communifashion, Name the bear, la campagna etica di Henry Cotton’s per la VFNO, 30/8/2012
Moditaliamagazine, Henry Cotton’s partecipa alla VFNO 2012 con la campagna etica “Name the bear”, 30/8/2012

  • Federico Guida, Guardia Campestre, olio su tela

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