La fiducia del sistema verso la i-AMFoundation

La Biennale di Venezia

Nel 2014 i responsabili della Biennale hanno assistito alla nascita di un nuovo ente no profit coerente con le impostazioni etiche della Fondazione stessa, dando fiducia a Leonardo Rotatori nella creazione di una Nuova Fondazione che dopo soli 4 giorni di attività sarà sorprendentemente candidata alla partecipazione agli Eventi collaterali della 56. Biennale.

  • 18 settembre 2014: appuntamento presso gli uffici della Biennale a Venezia;
  • 1 ottobre 2014 a Milano: registrazione della Fondazione presso il Notaio;
  • 6 ottobre 2014: invio dell’application per partecipare alla 
selezione degli Eventi Collaterali;
  • 27 novembre 2014: accettazione dalla Biennale 
per Italia Docet | Laboratorium.

La i-AM Foundation è una nuova generazione di soggetto associativo, utile al “sistema Arte” per elaborare nuovi modi di sentire filantropico in modalità Open Structure (una disposizione ed organizzazione di elementi interconnessi in un sistema sia materiale che intellettuale).

Leonardo Rotatori aveva già elaborato e progettato con queste caratteristiche work in progress altri due progetti approdati alla Biennale d’Arte: nel 2011 e nel 2013 Evento Collaterale alla 55. Biennale di Venezia. Presentati alle istituzioni nazionali e straniere, entrambi gli eventi vennero premiati con due medaglie al merito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e supportati da: Ministero dei Beni Culturali, Ministero degli Affari Esteri, Ministero degli Interni, Comune e Provincia di Milano, Regione Lombardia, Regione Veneto.
Coinvolgendo da sempre aziende internazionali e nazionali su territori globali, per il programma del 2013 ben 52 ambasciate dell’area euroasiatica hanno partecipato alla definizione dell’esposizione.
Nel 2015 il progetto ITALIA DOCET | Laboratorium viene indicato come tra i più originali per metodo e finalità tra i 44 Eventi Collaterali alla 56. Biennale.
Il cartone della Scuola di Atene di Raffaello viene utilizzato come Motherboard (matrice) in grado di moltiplicare nuove narrazioni, grazie a 32 artisti internazionali invitati a partecipare al programma attraverso un sistema di Open Call.