The Dream of Eurasia

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The Dream of Eurasia – Evento Collaterale alla 55. Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia

Filosofia del Progetto

Lo spirito che permea il progetto è la volontà di mettere in luce l’attitudine allo scambio culturale che ha storica- mente contraddistinto le civiltà mediterranee, considerando le differenze culturali valori costruiti da esperienze sviluppate sulla base di radici comuni: da migliaia di anni, si va stratificando una generosa e condivisa forma culturale ibrida, dove la cultura italiana del ‘saper fare’ è attitudine, elemento distintivo, creatività genetica.
Il progetto The Dream of Eurasia. 987 Testimonials. The Italian Attitude dell’artista Omar Galliani, a cura di Leonardo Rotatori, mostra questa Italian attitude, sia attraverso la realizzazione dell’opera monumentale The Dream of Eurasia, sia mostrando il metodo di questa realizzazione: si afferma così che appartengono alla ‘memoria genetica’ italiana sia la creatività, sia il processo pratico, che va dal sogno utopico della nascita dell’idea fino alla sua realizzazione.
Oltre a un’eccellenza in campo artistico, oggi l’Italia continua a dimostrare una specifica capacità ‘genetica’ di dialogare con i mezzi del commercio e della cosiddetta ‘cultura del fare’ che trova presupposto nel tessuto imprenditoriale italiano, con realtà imprenditoriali che, ora più che mai, costituiscono il portato della nostra cultura e rappresentano le possibilità di rinnovamento e progresso dell’Italia, permettendo ad aziende e sin- goli individui di intrattenere rapporti proficui con l’Oriente, continuando così a costruire, come da migliaia di anni, una contaminazione culturale generosa e condivisa.
Il progetto The Dream of Eurasia. 987 Testimonials. The Italian Attitude prevede un imponente program- ma (work in progress), mostrato attraverso la piattaforma venicebiennale-eurasia2013.org, che rende visibili gli aspetti fondamentali dell’evoluzione dell’opera di Omar Galliani “The Dream of Eurasia”, catalogando tutte le azioni necessarie alla realizzazione dell’idea, che prende vita dal lavoro quotidiano e si ricompone nel mondo globale della comunicazione.
L’intervento dell’artista Omar Galliani nel progetto The Dream of Eurasia. 987 Testimonials. The Italian Attitude è a cura di Leonardo Rotatori, come in precedenza per il progetto The Other Side of Russia, premiato nel 2011 con la medaglia d’oro dal Presidente Giorgio Napolitano.

Tecnica, Linguaggio, Modalità

L’artista Omar Galliani padroneggia una tecnica e un linguaggio che attingono dalla grande tradizione ri- nascimentale italiana, che usa in difesa e per conto del disegno italiano, gettando ideali ponti dal presente al passato e dal passato verso il futuro.
Non di meno, troviamo la capacità di instaurare un dialogo fra le culture europee ed asiatiche, in una vicen- devole scoperta e intesa sul ruolo di catalizzatore dell’opera d’arte.
Infatti il suo talento è stato riconosciuto con insigni onorificenze in Italia e in Cina, quali il Cavalierato per le Arti e la Cultura, conferitogli nel 2009 dal Presidente Napolitano, e il primo premio alla Biennale di Pechino del 2003, come rappresentante dell’eccellenza del Disegno Italiano.
Il progetto è definito The Dream of Eurasia, perché vorrà raggiungere, con l’equilibrio fra differenti culture, la ‘nascita’ di una forma nuova e consapevole di un DNA ‘eurasiatico’ che, attraverso l’immagine di una radi- ce comune, costruisce una catena genetica innestando 500 varianti, che assumono la funzione di monomeri (dal greco ‘una parte’, molecola in grado di combinarsi con altre molecole) o nucleotidi, quegli elementi che costituiscono il DNA.
L’ovale perfetto del viso di Eurasia, protagonista dell’opera di Galliani, rappresenta milioni di volti (la natura comune delle genti), ognuno diverso dall’altro, su cui si radica la colonna portante delle differenti culture, frutto di singole esperienze.
Il lasso temporale in cui si svilupperà l’azione è di circa due anni e nascerà a Venezia a partire dal 29 maggio 2013.
L’evoluzione del progetto viene mostrata secondo tre precise traiettorie, ognuna dipendente dalle altre e connessa in una logica di causa ed effetto.
L’attività di back office, definita The Italian Attitude, viene mostrata e condivisa attraverso una live performan- ce, capace di stimolare la partecipazione attiva del singolo individuo, impegnata nel coinvolgimento di enti privati e istituzioni apparenti alla realtà italiana e nello stesso tempo verso più di 50 ambasciate dei paesi asiatici, quali:
Afghanistan, Arabia Saudita, Armenia, Azerbaigian, Bahrain, Bangladesh, Bhutan, Birmania, Brunei, Cam- bogia, Cina, Cipro, Corea del Nord, Corea del Sud, Egitto, Filippine, Georgia, Giappone, Giordania, India, Indonesia, Iran, Iraq, Israele, Kazakistan, Kirghizistan, Kuwait, Laos, Libano, Malesia, Maldive, Mongolia, Nepal, Oman, Pakistan, Palestina, Qatar, Russia, Singapore, Siria, Sri Lanka, Tagikistan, Taiwan, Thailandia, Timor Est, Turchia, Turkmenistan, Uzbekistan, Vietnam, Yemen.
Attraverso la pubblicazione in tempo reale di documenti, video e foto sulla piattaforma venicebiennale-eura- sia2013.org mostreremo l’area del pensiero, della volontà e determinazione nel voler raggiungere l’obiettivo.

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